Il termine Orientamento, in passato, assumeva il significato di “guardare a Est”: infatti, sapendo dov’era l’oriente, il viaggiatore sapeva scegliere la direzione da prendere per raggiungere la propria meta.

Il momento dell’Orientamento nella scuola secondaria di I grado è quello in cui i ragazzi si apprestano a fare il passaggio alla scuola secondaria di II grado, conducendoli al confronto con la capacità di scegliere la giusta direzione. Così come per un viaggiatore è importante imparare a intraprendere la giusta strada, altrettanto importante è per lo studente e la sua famiglia è capire quali passi affrontare per fare una scelta volta primariamente al bene dei ragazzi.

Per la nostra scuola orientare significa porre l’individuo nelle condizioni di conoscere se stesso e quanto proviene dall’ambiente, per operare scelte consapevoli e mirate in condizioni di autonomia. È fondamentale per noi supportare i ragazzi in un percorso di crescita e di successo formativo attraverso un’azione didattica che si sviluppa progressivamente nel corso dei tre anni, caratterizzata da attività che hanno come principale scopo quello di accompagnare i ragazzi verso la consapevolezza di chi si è e quali sono i propri desideri per essere felice.

Per questo motivo attuiamo azioni orientative a “ basso grado di specificità”, ma con  una valenza orientativa che li accompagna nella loro vita di giovani, e azioni invece ad “alto grado di specificità” con progetti organizzati da specialisti, nel nostro caso gli psicologi del Centro di psicologia e clinica educativa, Cospes (Centri di Orientamento Scolastico Professionale e Sociale) di Milano.